lunedì 29 giugno 2009

trenta

Chi mi conosce sa che non sono prodigo di discorsi, parole o festeggiamenti, soprattutto recentemente, soprattutto elettronici (e via altre improbabili giustificazioni a piacere).

Tuttavia qualcuno mi ha ricordato che questi (i 30) si compiono solo una volta nella vita e dunque mi pareva simpatico dare sfogo alla mia vena comunicativa.


Almanacco di 30 anni prima:

la rivoluzione iraniana

la tatcher viene eletta

la rep popolare cinese avvia i primi rapporti diplomatici con gli stati uniti

Saddam Hussein diventa presidente iraqeno

I sandinisti prendono il nicaragua

michael jackson fa uscire il quinto album

La chrysler chiede al governo un milardo di dollari per non fallire

esce il primo film di star trek (la serie originale come dice giustamente Checco e' del 1966)

la scarlattina scompare dalla terra

l'urss invade l'afghanistan

I Pink Floyd fanno uscire The Wall

(ho liberamente scelto tra tutte quelle che ho letto. volevo anche mettere chi e' nato ma quando ho visto valentino rossi mi sono depresso e ho lasciato perdere.)


Ho appena sentito al telefono Giulio, amico di vecchia data, con il quale abbiamo fatto un po di amarcord da cicchetto al bar.

Valanga di matrimoni tra i coetanei, figli, lavori da adulti e tanta bella voglia di vivere.

Ne parlavo di recente con la Fra, amicizia di data piu recente ma non meno profonda.

In fondo abbiamo aspettato fino a ora che qualcuno ci dicesse quando cominciava la vita vera, e si smetteva di cazzeggiare. Ma nessuno ce lo ha detto, nemmeno Donda mentre ci sposava, nemmeno gli amici piu critici, nemmeno i genitori. Da un giorno all'altro ci siamo ritrovati in una cosa tremendamente vera.

E storditi vaghiamo nei ricordi alla ricerca di quello che ci sembrava tutto chiaro: i valori su cui volevamo fondare la nostra vita, quello che volevamo fare da grandi, il posto dove volevamo essere, e le persone che volevamo essere. E i ricordi sembrano quelli di un'altra persona, di un'altra vita. Non mi ricordo di aver avuto questi ricordi. Eppure sono sempre io, che andavo a scuola con gli scarponi da lavoro e la tuta da meccanico, per fare "intuire" da che parte politica stavo. Sono sempre io che cantavo in falsetto i BeeGees al Bulldog, che riuscivo a fare stare nella mia vita tutto, la musica, l'amore, gli scout, lo sport, le birrette.


E come fare un ponte tra quella vita e questa? Come stabilire una relazione, ricostruire i passaggi?

Ho sempre pensato che da grande mi sarebbe piaciuto leggere un libro che racconta la mia vita, e anche sempre pensato che pero avrei dovuto scriverlo io, e in tempo reale altrimenti poi come si fa ad avere lo stesso punto di vista sulle cose? Purtroppo come succede spesso, non mi sono mai spinto oltre il pensiero e ovviamente non ho mai cominciato. Si sgretolano dunque nella mia memoria molte delle cose che avrei voluto leggere, come i sogni del mattino che piu cerchi di ricordare e meno sovvengono. Vabbe, pazienza, vivro senza che nessuno scriva la mia biografia.


Comunque, 30 anni, cacchio, mica male, e poi la depressione mi raggiunge meno degli altri anni, anche perche devo proprio dirlo, mia moglie sublime sa come prendermi e sa cosa mi va e quindi mi tiene lontana dai cattivi pensieri. E' vero amore.


In fondo poi al mattino dopo aver cercato invano di ricordarmi il sogno annego in una tazza infinita di caffe e mi preparo all'interessante giornata che la vita ha da offrirmi...

O piuttosto cambio Nico, mi lavo, ricambio Nico che ha defecato nell'istante successivo al''indosso del nuovo pannolino, poi mangio al volo una coppa di yoghurt rigorosamente bianco con roba salutista tipo mandorle, frutta o cereali, e caffe niente perche ormai mi brucia lo stomaco (ecco dove si arriva a 30 anni). E poi in sella.

Insomma a 30 anni salgo in bici e si va a Parigi, vita nuova, avventura tutta nuova. In fondo come dice Matte, ho voluto la bici? E ora s'a da pedalare.






4 commenti:

benni ha detto...

1°- Davvero star trek ha solo 30anni? davvero quando siamo nati sembrava avveniristica la tutina del capitano Kirk?
2°- Coraggio Abe, sono solo TRENTA! quando saranno sessanta potrai parlare di biografie, ora non devi avere nemmeno il tempo di pensarci...

ZiaEli ha detto...

Sicuramente in un'altra vita sarai stato un bravo scrittore, hai solo trent'anni viviti serenamente sta vita!! Che sia del >bip< o meno!!! :)
Hai un bimbo e una moglie stupendi, cosa potresti voler di più? Ti stai avvicinando 'a casa' ed è un grande step, anche se come tu ben sai... io preferisco di più gli States ai francesi...
Certo se nel mondo ci fossero più 'palanche' per tutti.. Sarebbe meglio!!!

ps. E ora s'a da pedalare.. ma la 'acca' ce la siamo persa per strada lungo questi 6 lustri?! hihihi baci baci

Alessandro ha detto...

buona pedalata Abe !!

Giuseppe ha detto...

Molti si accorgono a 20 anni di sapere praticamente tutto quel che c'è da sapere, e vogliono che tutti sappiano che essi sanno. Quando raggiungono i 30 anni si accorgono di aver ancora due o tre cosette da imparare; a 40 anni si gettano a capofitto ad imparare(cosa che io faccio ancora a 73) - B.P.
Buona Strada Abe
gp