sabato 29 settembre 2007

gittata

Degno di nota il fatto che stamattina abbiamo avuto una dimostrazione della gittata "sederale" del nostro nicolino che con fare disinvolto durante il cambio del pannolino, essendo impossibilitato a pisciolare ovunque ha deciso bene di scagazzare a una distanza di circa mezzo metro un bel getto di cacca semiliquida, gialla con tanto di semini. Alla grande.

Ecco qui un altro filmino del cagatore provetto...

martedì 25 settembre 2007

cortometraggio

ecco un primo filmino di nico, ne arriveranno altri... intanto cliccate qui

lunedì 24 settembre 2007

Mix perfetto


Nicolino: Mix perfetto tra un puffo e un diavoletto tasmaniano

venerdì 21 settembre 2007

assenza giustificata




















scusate l'assenza, abbiamo avuto da fare...

domenica 9 settembre 2007

Ode al giorno felice




















Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.


Pablo Neruda

venerdì 31 agosto 2007

Fat- Bottomed Girls

Qui in Ammmmerica si fà un gran parlare di Beth Ditto, sui giornali,nei talkshow, in rete ....

Il motivo del contendere è la possibilità che Beth Ditto possa rappresentare qualcosa di seriamente sovversivo.

Intendiamoci, non roba da ribaltar governi o eliminare le taglie 36 da Vogue, ma io credo di sì: credo che la sua corporeità contenta, insieme a quella di Nikki Blonsky, Jennifer Hudson, America Ferrera e Queen Latifah in proporzioni variabili, sia un bel dito medio in faccia a chi esige che le donne grasse (i.e. sopra la taglia 42, roba da non crederci) se ne stiano discretamente coperte.

E’ piuttosto facile attaccare Beth Ditto, nello specifico: perché è obesa e si esibisce in mutande, perché è lesbica e sta con una donna che si fa identificare con un pronome maschile-quindi è un uomo-quindi Beth Ditto è eterosessuale, perché dice “sono femminista” e le signorine perbene che fanno la fila per una borsa Hermés si ritraggono orripilate. Perché, invece di starsene nell’Arkansas dentro a un vestito extralarge nero o grigio, saltella sui palchi di mezzo mondo a culo di fuori. Perché con il fidanzato/la fidanzata ha fatto delle foto pornografiche per un giornale rivolto al pubblico omosessuale. Perché canta con un vocione zozzo che fa venir voglia di accoppiarsi negli angoli. Perché è amica di Kate Moss ma non vuole essere Kate Moss. Perché boicotta le catene di abbigliamento che non fanno vestiti della sua taglia rifiutando di esibirsi nei loro punti vendita. Perché è chiaramente contentissima di essere la persona che è: ciccia e tutto. Perché NME l’ha eletta Coolest Person of 2006, facendo scoppiare la bomba: come, la cicciona vince?

Dà fastidio, Beth Ditto. Il suo corpo è socialmente inaccettabile: se volesse fare la cosa giusta, canterebbe e basta, non parlerebbe, si vestirebbe con un decoro superiore a quello richiesto alle ragazze magre. Cercherebbe di far passare in secondo piano la sua fisicità, la minimizzerebbe. Il fatto che la usi, la esibisca, che si vesta come una diva disco e si trucchi come la Strega Malefica e non abbia paura di niente è fastidioso. Va ridimensionata, ridotta al minimo comun denominatore del “Grasso è bello”, quando il punto non è il grasso. Il punto è essere felici di come si è, grassi, magri, alti, bassi, rossi, biondi, neri, bianchi. Beth Ditto non dice “diventate grasse come me”. Dice “io così sto bene. Voi come state?”

Le donne grasse hanno sempre davanti due scelte: adeguarsi (e quindi perdere peso, coprirsi, non andare in spiaggia, rinunciare ad essere viste come esseri sessualmente attraenti) o ribellarsi. In questo, hanno qualcosa in comune con gli omosessuali, a cui si chiede di essere miti e riservati, discreti, non baciarsi in piazza, ché è di cattivo gusto. Beth Ditto è contemporaneamente grassa e omosessuale.

Praticamente una cartina al tornasole.




giovedì 30 agosto 2007

...e piovve.

l'ormai surreale rumore del temporale e' ricomparso in tarda serata ieri e in piena notte di nuovo. Come a volerci ricordare che la pioggia non si e' dimenticata di noi. Forse aiutera a spegnere lo zaca fire che ormai da piu di un mese devasta l'entroterra.
Pensavo che mai mi sarebbe mancata, che mai avrei voluto respirare quell'aria pulita dopo la pioggia, che mai avrei voluto avere un po d'umido... E invece alla fine mi mancava e l'accolgo con piacere.
Benvenuta pioggia.
(vogliamo commentare il fatto che mi sono ridotto a parlare del tempo?)