non lo facevo da 4 anni. devo dire che in questi anni molte volte ho pensato che avrei voluto ricominciare, pero poi ho resistito. giovedi ci sono ricascato. e infatti sono stato subito punito. fino alle due del mattino non sono riuscito ad andare a dormire.
l'ho fatto. sono rientrato negli scout.
domenica 20 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Mamma tigre...anche no.
...se ne parla un po' ovunque, ne hanno parlato Claudia, Daria e anche Cristina ha scritto un bel post di cui condivido parecchie cose.
Ecco qui un pezzettino del libro:
Amy Chua
Battle Hymn of the Tiger Mother
"Un sacco di persone si chiedono come facciano, i genitori cinesi, a crescere bambini così di successo. Si chiedono che cosa facciano, questi papà e mamme, per tirare su tanti geni della matematica e musicisti prodigiosi, si chiedono come ci si sente dentro le loro famiglie, si chiedono se potevano farlo anche loro. Ebbene, io posso dirglielo, perché l’ho fatto. Ecco alcune cose che le mie figlie, Sophia e Louisa, non sono mai state autorizzate a fare:
- partecipare a un pigiama party
- andare a giocare con le amiche
- partecipare a una recita scolastica
- lamentarsi di non poter partecipare a una recita scolastica
- guardare la televisione o giocare al computer
- scegliersi da sole le attività extracurricolari
- prendere un voto inferiore a una A*
- non essere il miglior studente in tutte le materie, ad eccezione di ginnastica e teatro
- suonare uno strumento diverso dal pianoforte o dal violino
- non suonare il pianoforte o il violino
Quello che i genitori cinesi hanno capito è che niente è divertente finché non si è bravi a farlo.Per diventare bravi in qualcosa bisogna lavorare. Ma da soli i bambini non vogliono lavorare, quindi è cruciale ignorare le loro preferenze. Questo spesso richiede forza d’animo da parte dei genitori, perché il bambino farà resistenza; le cose sono sempre difficili all’inizio, ed è in questa fase che i genitori occidentali tendono a rinunciare. Tuttavia, se eseguita correttamente, la strategia cinese avvia un circolo virtuoso. La tenace «pratica, pratica, pratica» è fondamentale per l’eccellenza; l’apprendimento tramite la ripetizione mnemonica è sottovalutato in America. Una volta che un bambino inizia ad eccellere in qualcosa, – che sia la matematica, il pianoforte, lanciare la palla da baseball o il balletto – ottiene complimenti, ammirazione e soddisfazione. Così si costruisce la fiducia e si rende divertente quello che prima non lo era. A sua volta è più facile per i genitori fare in modo che il bambino lavori ancora di più. I genitori cinesi possono ottenere quello che i genitori occidentali non possono avere. I genitori cinesi chiedono voti perfetti perché credono che i loro figli possano ottenerli. Se il loro bambino non ce la fa è perché il bambino non ha lavorato abbastanza. Ecco perché la soluzione a prestazioni sotto gli standard è sempre quella di criticare aspramente, punire e far vergognare il bambino. Il genitore cinese ritiene che suo figlio sarà abbastanza forte da caricarsi la vergogna addosso e di migliorare a partire da quella.
Il succo è che i bambini cinesi devono spendere la loro vita nel ripagare i genitori, obbedendogli e rendendoli orgogliosi. Al contrario, non credo che molti occidentali abbiano la stessa idea sui loro bambini, cioè che i figli siano perennemente in debito con i loro genitori."
...ecco a me a leggere queste cose mi viene la nausea. Cerco di crescere i miei figli dandogli amore, sicurezza, struttura, presenza , risate e serenita'. Cerco di crescerli per farli diventare adulti equilibrati, indipendenti, onesti e capaci di fare delle scelte con la loro testa. Spero di vederli felici e realizzati. E mi auguro che guardandosi indietro possano sorridere ripensando alla loro infanzia...
Credo nel lasciarli liberi di sbagliare e di trovare la loro strada. Credo sia importante che sappiano che possono anche " cadere" e che non sono|saranno mai soli.Credo nel "fare del proprio meglio" e nell'imparare divertendosi.
Credo quindi che andro' a soffocare il malessere che provo, pensando alla figlia della Chua legata al pianoforte fino alle 3 del mattino (senza nemmeno fare pipi'), con un pezzo di pane e nutella..... poi andro' ad annusare i miei bambini
lunedì 31 gennaio 2011
martedì 25 gennaio 2011
Yoga
![]() |
| Credit: |
1. Empty yourself and let the universe full you, 2. Lotus, 3. forward fold, 4. Alison in Mandukasana
...Gioia, entusiasmo e un po di condivisione con voi che passate di qui...
ho ripreso a praticare Yoga!
Certo un posto cosi' non lo trovero' piu'....ma e'comunque bellissimo mollare la truppa alle 8 di sera e regalarmi un'ora e mezza tutta per me per fare qualcosa che amo profondamente.
lunedì 17 gennaio 2011
Una madre lo sa
..."Perche' le donne sono come i film di Almodovar: sanno tenere insieme l'orrore e la felicita', il candore e la perversione, sanno parlare coi morti, sanno farsi carico dei delitti altrui e compierne intanto di propri, sanno crescere figli nati dalla violenza, sanno portare il peso di un errore, sanno dare un posto a quello che altrimenti posto non avrebbe e sanno trovarci dentro la bellezza, sempre. Anche dove non penseresti di trovarla mai...."
"Il segreto delle madri, anche quelle che non sanno o non vogliono esserlo:la capacita' misteriosa di diventare un posto che accoglie tutto quello che succede nel cammino, tutto quello che viene e che c'e'. La capacita' di tenere insieme quel che insieme non sta. Di ricordare daccapo, ogni volta, da dove passa la vita e perche'"
"Una madre lo sa" Concita De Gregorio
Un libro bellissimo.
mercoledì 12 gennaio 2011
Strada
Prendi una giornata di pioggia e nebbia. Metti di poter lasciare i nani ai nonni. Tira fuori gli scarponcini, lo zaino e le calze da trekking. Guarda tuo marito e di' "Ah, dai che dopo anni forse riusciamo a farci una bella camminata". Sottovaluta la tua forma fisica patetica. Coinvolgi un amico speciale, un amico dal ragionamento fino e dalla battuta caustica. Cammini, parli, discuti, ridi e pensi almeno 200 volte "ma perche' mi caccio sempre in queste situazioni?". E poi senti i muscoli tirare e ricordi quant'e' bello camminare. Anche se non si vede nulla e si affonda nel fango. Anche se dopo sette ore hai male dappertutto e una fame da lupi. Che poi arrivi in cima, cambi la maglia e le calze e quelle lasagne riscaldate ti sembrano eccezionali. Guardi tuo marito e pensi che e' proprio bello stare insieme, anche se non ci sono i nani, e che si, quasi quasi lo rifaresti da capo e che soprattutto l'amore per il cammino e per la strada, non passano mai.
sabato 1 gennaio 2011
Febbre & pancioni
...il programma era perfetto: 5 giorni a Trento da Mammo e la Fra. Piu' di un anno senza vederci. Decisamente troppo. Nel mezzo ci sono stati traslochi, pancioni, nascite, telefonate kilometriche, collegamenti skype e una certa dose di risate via mail. Insomma non vedevamo l'ora di starcene un po' insieme, di nuovo, tutti insieme.
Dovevano esserci giornate sulla neve con sci e slittini. Cene, passeggiate chiacchiere...Tutto perfetto no?? Ecco, mai dimenticare la Legge di Murphi del genitore: " Se andrai in vacanza tuo figlio si ammalera'" E siccome a noi piace fare le cose in grande ....si sono ammalati entrambi.
Febbrone, tosse e nasi moccicanti. Il tutto condito da lunghe notti in bianco.
Nonostante tutto pero' ci sono state tante risate, chiacchiere e degli Spatzle da urlo.
La sensazione e'stata quella di non aver mai lasciato Laloma way , lo scomodissimo futon o il papasan dell'appartamentino al
Family Housing.... e allora sorridendo penso: "meno male che quel 5 settembre ho preso il coraggio a due mani, sono salita in bicicletta e ho affrontato il cavalcavia di Turnpike"*
*Questa Franci la capisci solo tu ;)
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